Cambiamenti climatici – urge un pronto intervento

temperature in aumento
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Quest’anno il cambiamento climatico è stato evidente a tutti… a febbraio Las Vegas è stata imbiancata dalla neve per cinque giorni e anche se non è una novità per questa terra così arida, l’ultima volta che si è registrata una quantità misurabile di neve risale a più di un decennio fa! Per fortuna, i turisti sono stati in grado di godersi appieno la città e fare qualche sosta ai casinò per riscaldarsi e godersi una partita a roulette o alle loro slot preferite.

Nel frattempo, il Regno Unito e altre parti d’Europa hanno assistito a temperature insolitamente alte alla fine di febbraio. Anche se questo potrebbe rappresentare, agli occhi di molti, un cambiamento positivo rispetto al tradizionale tempo nuvoloso, ventoso e piovoso. Di fatto è un’ulteriore indicazione che il clima sta cambiando in modo preoccupante.

Riusciremo a bloccarlo? Mitigazione e adattamento

I cambiamenti climatici più rilevanti sono sempre più frequenti e questo a causa della scarsa attenzione e cura dell’uomo per il pianeta. Oggi paghiamo il prezzo dell’incuria umana che si è perpetrata per decenni a danno della Terra. Quindi, anche se bloccassimo le emissioni di gas serra nel 2019, il riscaldamento globale continuerebbe per decenni o addirittura per secoli. L’anidride carbonica rimarrà nell’atmosfera e il pianeta avrà bisogno di un lungo periodo di tempo per riadattarsi. Ma cosa accadrebbe se non facessimo nulla per ridurre le emissioni? Le ricerche dimostrano che la temperatura globale aumenterebbe in media di 6 °C.

Questo non significa che non sia possibile adottare misure efficaci affinché questo non avvenga ma è necessario intervenire su due fronti per evitare il peggio. In primo luogo, le emissioni di gas serra devono essere ridotte, la cosiddetta “mitigazione”, per poi passare alla seconda fase, quella dell’“adattamento”. Questo comporta la necessità da parte degli esseri umani di convivere con i nuovi cambiamenti e la soluzione sta proprio nell’assumere questo atteggiamento a livello globale.

La soluzione

turbina eolica
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Il problema del cambiamento climatico è molto sentito oggigiorno e ricerche vengono condotte costantemente per trovare una soluzione al problema. Uno dei punti sui quali si discute è l’importanza di rivedere intere infrastrutture, in particolare quelle dei settori energetico e dei rifiuti. Ma è possibile fare questo discorso a livello mondiale? Le organizzazioni senza scopo di lucro ci stanno lavorando.

Il passaggio alle fonti di energia rinnovabile, vale a dire vento, acqua ed energia solare e l’allontanamento dai combustibili fossili, è la chiave. Nel caso di autovetture e aeroplani, è stato dimostrato che il biocarburante riduce le emissioni di particelle. Le auto elettriche possono essere un’opzione da tenere in considerazione, ma anche l’elettricità utilizzata per ricaricarle deve essere pulita.

Inoltre è importante che i cambiamenti si verifichino prima a livello locale. È impensabile che le città attendano l’adozione da parte dei rispettivi Paesi di una politica climatica su vasta scala. Il cambiamento deve iniziare dai piccoli centri che meglio possono gestire le problematiche a livello locale. Esempi sono la costruzione di barriere contro le inondazioni, la creazione di piani per contrastare le ondate di calore e la rivalutazione degli spazi verdi, o quantomeno l’impiego di manti stradali permeabili all’acqua a copertura di asfalto e cemento.

Cambiamento climatico, cosa posso fare?

hybrid car
Fonte: CarProUSA

Cambiamento climatico… ne sentiamo parlare spesso. Sappiamo cos’è e cosa sta succedendo, ma ci rendiamo anche conto che ogni singolo comportamento è importante? Anzi la possibilità di cambiare le cose parte proprio da noi. Anche semplici gesti quotidiani possono aiutare a ridurre le emissioni senza pregiudicare la qualità della nostra vita… vediamo come.

  1. Cambiate il modo in cui vi recate al lavoro: alle auto a benzina o a metano preferite i trasporti pubblici, andate in bicicletta, camminate, fate il car pooling o passate a un veicolo elettrico. Meno si guida, meno si emette e più soldi si risparmiano. Sbarazzarsi dell’auto può ridurre le emissioni di CO2 fino a 2,5 tonnellate!
  2. Investite in energie rinnovabili. Approfittate delle sovvenzioni e degli aiuti locali per investire nell’energia solare ed eolica tutte le volte che potete. Il prezzo di queste fonti di energia rinnovabile è in diminuzione, con un calo del 73% del costo dei pannelli solari nel 2010. In alcuni Paesi, l’energia solare oggi rappresenta la fonte più economica!
  3. Riducete il consumo di energia, anche con le fonti rinnovabili, meno energia si usa, meglio è per il mondo e il portafoglio. Semplici cambiamenti come staccare la spina degli elettrodomestici quando non si usano, lavare i vestiti in acqua tiepida o fredda piuttosto che in acqua calda e passare alle lampadine a risparmio energetico sono tutti elementi utili
  4. Apportate cambiamenti alla dieta. Mangiate meno proteine animali, in particolare la carne di manzo. Le mucche sono causa di un’alta produzione di metano e vengono nutrite con cereali che potrebbero essere consumati dall’uomo e che richiedono molta acqua per crescere
  5. Spendete nei negozi locali e spendete di meno. Cercate di diminuire il più possibile la quantità di prodotti che consumate per ridurre gli sprechi. Inoltre sarebbe auspicabile che le cose acquistate fossero prodotte in loco, in modo da ridurre l’impronta di carbonio dal produttore al consumatore. Questo vale per prodotti alimentari e materiali vari
  6. Partecipate a conferenze per saperne di più. Conferenze sui cambiamenti climatici e sul riscaldamento globale si tengono in tutto il mondo. Alcune delle prossime conferenze europee:

a. International Conference on Green Energy, 1-2 aprile ad Amsterdam

b. 6th Global Summit & Expo on Pollution Control, 6-7- maggio ad Amsterdam

c. 7th World Congress & Expo on Green Energy, 24-25 giugno a Barcellona

d. th World Conference on Climate Change, 9-11 settembre a Berlino.